Proprio in concomitanza con le passate elezioni politiche il Paese sembra essersi spaccato fra coloro che aprirebbero le porte in maniera incondizionata a tutti quanti, purché siano stranieri e i nuovi puristi della cultura italiana.
Si passa, dunque, con una gran facilità da discorsi riguardo all’utilità del soggetto immigrato, fino all’indignazione di molte famiglie italiane che si vedono soffiare (vero o falso che sia) le case popolari da qualche cittadino straniero (sia che ci si riferisca a modalità di occupazione legale, sia che si parli di occupazione illegale).
Da destra e da sinistra si “strumentalizzano” alcune religioni in maniera indecorosa, le quali facilmente si prestano all’uopo: da un lato si punta il dito contro il cittadino straniero, in quanto reo di attentare alla cultura e alla cristianità del Paese. Dall’altra abbiamo scene di isteria nel tentativo effettivo di erodere la propria cultura, ma facendo incolpare persone appartenenti ad altri credi religiosi.
In poche parole, gli extracomunitari e i comunitari vengono bellamente usati sia da parte di una fazione che da parte dell’altra. (continua…)
Non volevo scrivere del caso di violenza che c’è stato da poco a Roma. Vi dico perché: ovviamente da donna resto sempre inorridita quando leggo di questi episodi. Ma non per femminismo. No, semplicemente perché penso che sia normale avere paura per la possibilità di fenomeni del genere. Un altro motivo per cui non ho più voglia di scrivere al riguardo è dato dal fatto che, con il solito atteggiamento da partita di calcio, mi si danno risposte senza alcun senso dalle due fazioni: alcuni uomini di estrema destra che dicono che pretendiamo il potere e che invece dovremmo stare a casa a cucinare (ok, ma cosa c’entra nello specifico?); oppure certe donne di destra mi dicono che è colpa delle signore che si fanno stuprare perché vestono succinte (e quelle che vestono castigate? Non si trova risposta…); alcune donne di sinistra rispondono che non si deve strumentalizzare l’accaduto (il che sembra quasi voler dire che non se ne deve affatto parlare… Tanto vale forse per queste signore non denunciare gli accaduti così da non scontentare nessuno); mentre alcuni uomini di sinistra se la prendono con certe ragazze che se la tirano e non rispondono agli apprezzamenti (anche questo non c’entra nulla…). (continua…)
Io mi domando se sia vera la foto che mi viene mostrata… Ho visto ora su TG com (http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo409741.shtml) questa notizia presa e copiata da Libero di Vittorio Feltri e con una foto pubblicata da Chi…
Su un areo di Miuccia Prada (definita dal quotidiano di Feltri come “nota icona veltroniana”) devono salire tre persone e, siccome la scaletta è troppo bassa, per agevolare la salita, un uomo-scalino si prostra a terra e si lascia calpestare. (continua…)